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Come
il Roping o il Cutting il Team Penning deriva dal lavoro nei ranch,
separare uno o più capi dalla mandria e guidarli nel recinto.
Nella gara tre cavalieri lottano contro il tempo per tagliare tre
capi e spingerli al lato opposto dell'arena e chiuderli in un piccolo
recinto allestito in fondo al campo di gara. Per vincere la squadra
deve portare a termine il compito in meno di novanta secondi e più
rapidamente di qualsiasi altra squadra in gara. Per poter essere
praticato con successo il Team Penning richiede la partecipazione
di cavaliere esperti, cavalli di buon livello e una discreta conoscenza
della psicologia del bestiame, oltre ad una bella dose di fortuna.
Si tratta di una disciplina veloce
ed entusiasmante, sia per i partecipanti, sia per il pubblico, inoltre
è accessibile a tutti i cavalieri senza limiti di età
o di sesso. Infatti spesso le squadre sono composte totalmente o
solo in parte da componenti della stessa famiglia. Non richiede
le doti di destrezza necessarie per il Roping né i cavalli
esperti o preparati con uno strenuo addestramento necessari per
essere un cutter di successo.
Serve solo essere un abile cavaliere
con una buona comprensione del comportamento del bestiame, un cavallo
ben addestrato, lo spirito di competizione e due compagni disposti
a cavalcare in mandria con te. Non è necessario che il tuo
materiale brilli d'argento o che il tuo cavallo risplenda come se
partecipasse alla fiera delle vanità; nessuno ti giudica
per come guidi il tuo cavallo o se ti attacchi al pomo della sella.
Conta solo che tu e i tuoi compagni chiudiate nel pen i tre vitelli
dritti fino al pen...altre volte l'intera mandria si comporta come
uno stormo di quaglie in fuga e non si riesce a concludere niente.
Ma, indipendentemente da come va la gara, nel Team Penning il
divertimento è assicurato. 
Le regole sono semplici. Una squadra
di tre cavalieri parte da dietro una linea ed ha novanta secondi
per entrare nella mandria di trenta capi, tagliare i tre capi con
il numero assegnato alla squadra, condurli all'altro capo dell'arena
e chiuderli nel pen. Il tempo si ferma quando il bestiame è
rinchiuso e un cavaliere, superata la linea di ingresso del pen,
alza un braccio al di sopra della spalla. Il tempo può essere
fermato anche se i capi sono meno di tre, ma ovviamente il punteggio
è inferiore. La gara viene invalidata se più di quattro
vitelli superano la linea di partenza, o per comportamento aggressivo
nei confronti del bestiame, questo ovviamente a discrezione dei
giudici.
Il Team Penning differisce
dal Cutting per molti aspetti. Innanzi tutto ci sono tre cavalieri
in gara invece di uno, sebbene un cutter abbia quattro aiutanti,
due al controllo della mandria e due turn-back per il capo isolato.
In secondo luogo sta la finalità di isolare tre capi e guidarli
all'altro capo dell'arena per rinchiuderli in un piccolo recinto,
radicalmente diversa dallo scopo del cutting che è di tagliare
un solo vitello e tenerlo separato dalla mandria. Terzo, il team
penning è una gara contro un tempo massimo di novanta secondi,
in cui vince il più veloce. Nel cutting la prestazione del
cavallo viene valutata durante il tempo assegnato di due minuti
e trenta secondi. Infine un cavaliere che nel cutting guidi il suo
cavallo, cioè gli imponga la direzione una volta che il vitello
è già stato isolato perché il cavallo è
abbastanza brillante a lavorare in autonomia, viene penalizzato
nel punteggio; nel team penning invece cavallo e cavaliere lavorano
in coppia, col cavaliere che agisce attivamente nella guida del
cavallo ogni qualvolta ciò si renda necessario per governare
il bestiame e spingerlo in fondo all'arena. Indipendentemente dalle
differenze nella gestione del cavallo in gara, o nei criteri che
stabiliscono il vincitore, sia nel team penning sia nel cutting
sono necessari cavalli ben addestrati e montati da cavalieri capaci
che capiscono profondamente la psicologia del bestiame. Alcuni degli
elementi che nel team penning aggiungono divertimento per il pubblico
sono: il lavoro di squadra con cuii concorrenti tagliano dalla mandria
i capi loro assegnati; l'intuito nel prevedere la reazione del vitello
rispetto alla posizione del cavaliere; e l'ostinazione che a volte
mostrano i vitelli quando fuggono proprio sul punto di entrare nel
pen prendendo in contropiede anche il più attento dei cavalli.
Tutto questo può succedere in una sola prova, dove tempi
di mezzo minuto o meno non sono poi una rarità. |